Gioca e vinci con 'Google Funds 2009', ma è phishing
27/11/09
E' di questi giorni l'arrivo in molte caselle di posta elettronica di milioni di e-mail di spam che promettono un presunto premio di un miliardo di euro legato all'iniziativa "Google Funds 2009". I cyber criminali chiedono ai malcapitati che credono di sfidare la fortuna, dei soldi in anticipo per attivare il presunto trasferimento di denaro.
Non bisogna rispondere alla e-mail inviando i propri dati personali, come i truffatori richiedono dicendo di mandare le informazioni entro il 2 dicembre a tal reverendo Wilson Paul, rispondente a un indirizzo con dominio 'gmail.com'.
La lista delle truffe digitali natalizie
23/11/09
I biglietti di auguri natalizi in formato elettronico possono nascondere dei virus informatici come i cosiddetti worm. Ma molte altre sono le truffe che sono pronte a impazzare in rete a Natale. A lanciare l'allarme è McAfee. La società di sicurezza californiana ha stilato una classifica dei rischi cui si può andare incontro.
Attenzione alle email che sembrano provenire da enti di beneficenza. In realtà sono siti web artefatti creati per estorcere informazioni agli utenti. Anche i messaggi di 'Nuova richiesta di amicizia' sui social network possono nascondere delle insidie. Cliccando sui link contenuti nelle email, si rischia di installare sul proprio computer 'worm' o 'trojan'. Così come scaricare file e immagini a tema festivo può infettare i pc.
Attenzione al sito clone di Facebook
17/11/09
Per opera di alcuni esperti di phishing, ora il popolare Facebook ha un sito clone in grado di sottrarre i codici di accesso. In molte caselle e-mail di diversi iscritti sono arrivati messaggi recanti "l'esca di un improbabile aggiornamento come "Facebook account update", "New login system" e "Facebook update tool".
Il problema è che questi pseudo aggiornamenti reindirizzano a un sito "fake di Facebook dove si richiede di inserire la propria password". A scoprirlo è stata la società di sicurezza informatica Symantec la quale avverte che, inserendo i propri dati in questa finta pagina Facebook, gli hackers ottengono tutto ciò di cui hanno bisogno per accedere alle utenze originali.
Prestare dunque la massima accortezza prima di aprire allegati sospetti, soprattutto quelli che includono una richiesta di cambio password. "Nessun sito legittimo - avverte Symantec - manderà mai una simile richiesta".