Skype: un trojan registra le telefonate e le manda via internet
09/09/09
Un trojan creato da un programmatore svizzero è in grado di registrare in formato mp3 le chiamate di Skype e inviarle via Internet. Denominato Peskyspy, il trojan può salvare le telefonate in mp3, crittografarle e poi mandarle al suo creatore via web.
Sembra sia dotato di funzionalità di backdoor e che scaricando il codice sorgente si metta a rischio la sicurezza del web in quanto potrebbero nascere ulteriori varianti del trojan. Le maggiori società che si occupano di sicurezza stanno raccogliendo le firme per consentire agli antivirus di riconoscere il malware.
In crescita i siti infetti e attacchi web mascherati
07/09/09
Uno stato di insicurezza del web senza precedenti: è quanto evidenziato dal rapporto X-Force 2009 Mid-Year Trend and Risk Report pubblicato da IBM. Le conclusioni del rapporto hanno delineato un panorama di rischio difficilmente sostenibile.
Vi è stato un aumento del 508% nel numero di nuovi link web maligni scoperti nel primo semestre del 2009. E' ciò che più preoccupa è che l'aumento si è verificato anche su comuni motori di ricerca, blog, bacheche informatiche, siti web personali, riviste online e siti con le ultime notizie. La possibilità di ottenere accesso e manipolare i dati rappresenta tuttora la conseguenza principale dello sfruttamento di tali vulnerabilità.
La sicurezza sul web non è più solo un problema di browser o di client e i criminali fanno leva sulle applicazioni web non sicure per colpire gli utenti di siti web legittimi. Il rapporto X-Force ha riscontrato un aumento significativo degli attacchi alle applicazioni web, finalizzati al furto e alla manipolazione dei dati e all'acquisizione del controllo dei computer infetti. L'unica nota positiva è che il phishing si è ridotto drasticamente. Gli analisti ritengono che i trojan bancari stiano prendendo il posto degli attacchi di phishing mirati a obiettivi finanziari.
Allarme rosso per la sicurezza online
03/09/09
Il rapporto "X-Force 2009 - trend e rischi del web" denuncia un livello di insicurezza senza precedenti che riguarda indistintamente client, server e contenuti. L'incremento dei cosiddetti link malevoli è del 508% e non riguarderebbe soltanto domini o siti considerati "inaffidabili" ma anche siti "puliti" come motori di ricerca, riviste online specializzate, siti personali e blog.
Ad essere violati sono sopratutto i documenti PDF.