Il trappolone informatico dell'estate 2009 in Italia si chiama "youtorube". In seguito alle vicende che hanno visto chiamato in causa il capo del Governo, Silvio Berlusconi, nelle scorse settimane, è impazzata sul web la corsa alla ricerca notizie più piccanti. E così i meno accorti sono stati beffati propria dalla voglia di gossip.
Molti utenti si sono visti recapitare nella casella di posta elettronica una email che li invitava a vedere un improbabile video youtube rubato che riguardava i noti fatti rimbalzati agli onori della cronaca e che avevano come protagonista il premier e la sua vita privata.
In realtà il link al video scandalo non riporta altro che ad un sito "trappola". Guardando bene infatti il collegamento alla pagina, si può notare che l'indirizzo non rimanda a youtube ma ad uno sconosciuto "youtorube". Una differenza tanto lieve che ha ingannato molti navigatori: una volta collegati, il sito suggeriva di scaricare un plugin per vedere "le performance" del Primo Ministro. Peccato si trattasse di un virus informatico.
Phishing mascherato da "Nuove misure di sicurezza"
11/08/09
Sta circolando in queste ore una nuova email truffa avente per oggetto Nuove misure di sicurezza" e con il finto mittente "Poste Italiane". Chiunque riceva un messaggio di posta elettronica di questo tipo non deve assolutamente cliccare su link presente sulla mail recante il seguente testo:
"Egregio Cliente, La preghiamo di esaminare con la massima serieta e immediatamente questo messaggio di posta elettronica che mostra le nuove misure di sicurezza. Il reparto sicurezza della nostra banca le notifica che sono state prese misure per accrescere il livello di sicurezza dell'online banking, in relazione ai frequenti tentativi di accedere illegalmente ai conti bancari. Per ottenere l'accesso alla versione pi? sicura dell'area clienti preghiamo di dare la sua autorizzazione."
Rischio hacker per i cellulari con Windows
05/08/09
Secondo gli esperti in alcuni cellulari con software Windows di Microsoft, gli utenti non possono bloccare gli attacchi degli hacker. Fino ad ora i problemi di sicurezza dei cellulari sono stati piuttosto limitati, grazie agli operatori che sono riusciti a proteggere il traffico di dati: ma questo nuovo rischio potrebbe essere al di fuori della loro portata in molti paesi dove l'analisi dei messaggi di testo non è consentita.
Inoltre l'installazione di software antivirus sul proprio telefono, può essere non sufficiente visto che su alcuni modelli gli hacker possono addirittura rimuovere il programma.