Una ricerca della società specializzata in sicurezza informatica, McAfee, ha individuato le parole più pericolose di Internet, ovvero quei termini che se digitati sui motori di ricerca diventano armi pericolose per gli hacker incalliti. Tra quelle che possono più facilmente provocare un attacco informatico sui nostri computer ci sarebbero "Free" (gratis), "free music download" (scaricare musica gratis), e "ringtones" (suonerie).
Bisogna fare attenzione quindi a scrivere su Google, Yahoo, Live, Aol e Ask, o altri search engines, tali parole o altre come "music lyrics" (testi di canzoni), "MySpace", "game cheats" (trucchi per videogiochi), o "solitarie" (solitario con le carte).
Attenzione ai finti siti Banca Generali
19/06/09
Vengono segnalati cinque siti truffa ai danni di correntisti di Banca Generali. Si tratta di appositi nomi a dominio registrati con una storpiatura della parola banca (www.bancagenerali.it) con lo scopo di condurre l'ignaro utente nel sito truffa in caso di un suo errore di digitazione.
Questi i domini truffa: bncagenerali.it, bacagenerali.it, banagenerali.it, bancgenerali.it, ancagenerali.it. Nonostante le segnalazioni i siti rimangono attivi continuando ad ospitare i loro contenuti maligni. Fate particolare attenzione, quindi, perché si tratta di siti truffa.
In Italia cresce la pedofilia online
16/06/09
Crescono in Italia i fruitori di pedofilia online, pratica che conta nel mondo 40mila giovani vittime. A rivelarlo una ricerca realizzata da Telefono Arcobaleno. Il 42% dei bambini vittime di pedofilia attraverso la rete ha meno di 7 anni e l'88,5% meno di 12. Meno dell'1% è identificato.
L'associazione ha anche denunciato che i 'consumatori' italiani sono in crescita: nel 2003 erano il 2,2% del totale, oggi sono il 5,4% e si stima che a fine 2009 saranno il triplo rispetto al 2003. I paesi del G8 sono i maggiori fruitori.