E-mail di spamming stanno sfruttando la paura del contagio della cosiddetta febbre suina. A lanciare l'allarme sono stati gli esperti di sicurezza informatica di Symanetc. Gli spammer non fanno altro che raccogliere il pių alto numero di indirizzi di posta elettronica con i quali poi creare dei database per future "iniziative spazzatura".
Uno dei messaggi pių diffusi tiene informato della situazione chi li riceve fornendo link a titoli di notizie pubblicate dalle pių famose agenzie di stampa. Ai malcapitati viene chiesto se si trovano negli Stati Uniti o in Messico (focolai del virus in atto) e se conoscono qualcuno che č' stato contagiato.
Evitate dunque di aprire messaggi di servizi di informazione a cui non si č abbonati, specialmente se contengono link sospetti o allegati potenzialmente malevoli.
Spam: attenzione alle offerte di credito
29/04/09
Nella top five degli argomenti contenuti nelle e-mail di spam nel primo quarto del 2009 al primo posto (con il 29%) si piazzano le offerte di credito, complice anche il periodo di crisi globale che stiamo vivendo.
A rivelarlo č uno studio condotto dagli esperti di sicurezza di G Data che evidenzia come quasi un terzo dello spam č indirizzato a coloro che sperano di ottenere aiuto economico. La truffa si esplicita cercando di estorcere denaro in maniera fraudolenta e dopo aver ottenuto i pagamenti, i finti intermediari finanziari spariscono nel nulla. Il consiglio č di cestinare e-mail di questo tipo quando scaricate la vostra posta elettronica.
Il phishing arriva su Twitter
27/04/09
Twitter, uno dei pių popolari social network del momento, paga il suo successo in termini di sicurezza. Pių cresce infatti e pių diventa vittima del cosiddetto phishing: i feeds di Twitter sono stati invasi dai seguenti messaggi , "You'll like this one! Check out www.TheSmartEcard.com", oppure "Retweet: You'll love this one! Check out www.TheSmartEcard.com".
Cliccando su tali link si finisce direttamente in pasto delle solite trappole di chi vuole estorcere i nostri dati personali ai fini della truffa. Il consiglio č ovviamente per gli utenti del social network, di non cliccare i link sospetti.