Google Calendar è un’applicazione sempre più diffusa fra gli utenti che dà la possibilità di creare uno o più calendari, di condividere gli stessi e importarli da altri servizi on-line o sul computer.
È notizia di questi giorni che tale servizio di Google sia stato preso di mira dagli spammer diventando un veicolo di diffusione per alcuni messaggi pubblicitari.
Agli utilizzatori di Google Calendar si consiglia di disabilitare la possibilità di reminder automatici, in maniera da dover dare sempre una conferma per gli eventi che vengono aggiunti al calendario personale ed evitare così messaggi pubblicitari indesiderati.
Word: scoperta falla di sicurezza
25/03/08
Microsoft ha rivelato l'esistenza di una nuova vulnerabilità di sicurezza contenuta in un componente utilizzato da Word capace di bucare le difese di molti sistemi Windows.
La falla, fino ad ora, è stata utilizzata in un limitatissimo numero di attacchi, sostiene Microsoft.
Al momento questa vulnerabilità è ancora priva di correzione e può essere sfruttata ad un aggressore attraverso la creazione di un file di Word che, quando aperto con un sistema vulnerabile, causa il crash dell'applicazione ed esegue del codice con gli stessi privilegi dell'utente locale.
Ne sono afflitte tutte le versioni ancora supportate di Word, dalla 2000 alla 2007, ma può essere sfruttato solo in Windows 2000, Windows XP o Windows Server 2003 SP1.
Nell’attesa che venga rilasciata una patch di sicurezza, si raccomandano gli utenti di aprire solo i documenti provenienti da persone o siti di fiducia.
Cellulari: scoperto trojan per Windows Mobile, attenzione ai download
18/03/08
McAfee, società operante nella sicurezza informatica, ha recentemente scoperto un nuovo trojan che attacca i palmari o i cellulari che dispongono del sistema operativo Windows Mobile.
Il trojan, scoperto in Cina, esegue diverse operazioni, fra cui l’invio di informazioni all’autore dello stesso e l’installazione di ulteriore software malevolo, lasciando così il dispositivo vulnerabile ad attacchi esterni, disabilitando le protezioni di sicurezza.
Il meccanismo di diffusione è quello di nascondersi in download di altre applicazione largamente utilizzate (come Google Maps) o all’interno di giochi.