Nuova minaccia segnalata da Websense Security Labs: sfruttando la popolarità dei video di YouTube, i pirati informatici hanno pensato bene di infettare i computer degli utenti, invitandoli a guardare video on line. Lanciando il file YouTube04567.exe, ospitato da un sito russo, il browser riproduce un video di YouTube, mentre trojan e spyware catturano, indisturbati, i dati dell'utente, nascondendosi ai software di sicurezza. Inoltre parte del codice permette ai malintenzionati di acquisire addirittura il controllo remoto della macchina per lanciare ulteriori attacchi. I laboratori di Websense sospettano che l'invito a scaricare il file YouTube04567.exe giunga via e-mail o attraverso i programmi di messaggistica istantanea (come Messenger, Skype, Aim, Gtalk etc.).
Phising contro E-bay Italia: si moltiplicano le truffe
06/06/07
Si inasprisce l'offensiva dei phisher contro gli utenti di E-bay Italia: ben quattro diverse mail-truffa spedite a nome del popolare sito di aste si sono susseguite negli ultimi giorni, indirizzate a centinaia di caselle di posta elettronica di potenziali vittime.
Alle mail intimidatorie che contestano all'utente l'acquisto o la vendita di oggetti on line e che poi lo reindirizzano verso appositi siti-clone di E-bay sui quali i malcapitati vengono derubati dei propri dati, si è aggiunta in questi giorni la variante del phishing via fax. In questo caso le vittime vengono invitate (sempre via mail) a spedire un fax con i propri dati, aggiungendo al danno anche la beffa: il numero di fax infatti è un 899 e comporta dunque costi aggiuntivi anche sulla bolletta del telefono.
Trojan: le segnalazioni di Panda Antivirus
05/06/07
Panda Antivirus ha segnalato questa settimana un proliferare di trojan bancari come il Bankey.A e il BankFake.A, oltre ad un worm dal nome Braban.F che si diffonde attraverso Msn messenger. Bankey.A e BankFake.A usano tecniche simili a quelle del phishing, mostrando una falsa schermata bancaria nella quale gli utenti sono chiamati ad inserire i propri dati finanziari, cercando poi di ingannare i navigatori reindirizzandoli al sito web del vero istituto di credito o simulando un problema di connessione una volta inserite le informazioni. Il Braban.F invece si diffonde inviando un link accompagnato da un messaggio in portoghese a tutti i contatti messenger degli utenti colpiti. Altre minacce in rapida diffusione sono rappresentate dai trojan Ketawa.A e Opticibot.A